4th International Symposium for Anchialine Ecosystems

Lanzarote - Isole Canarie
01-07 ottobre 2018

Contatti:
Alejandro Martinez CNR-ISE - Tel:+39 0323 518300 - email: amartinez.ull(at)gmail.com
Maggiori informazioni relative all'evento sono disponibili al link:
https://www.4isae.es/

Il CNR ISE, in collaborazione con il Geoparque de Lanzarote e l'associazione Glaukos, organizza il IV Congresso Internazionale sugli Ecosistemi Anchialini che si svolgerà a Lanzarote nel prossimo mese di ottobre.

Il termine "anchialino" deriva da una parola greca che significa "vicino al mare". Le grotte anchialine sono grotte in prossimità della costa formatesi nelle rocce vulcaniche o calcaree sommerse dall'acqua di mari e oceani, nelle quali esiste una stratificazione con acque dolci superficiali e acque salate in profondità.

ISAE buceo      ISAE JAmeos

Possono essere lunghe grotte sotterranee, abitate da organismi appartenenti a diverse specie, molte delle quali sconosciute in passato. Alcuni sono piccoli "fossili viventi" la cui origine risale a milioni di anni fa, altri sembrano essere imparentati agli abitanti degli abissi. Questi organismi non sono dotati né di vista né di pigmentazione perché conducono la loro intera esistenza in ambienti acquatici totalmente privi di luce.

Alcune specie simili sono state ritrovate in grotte agli estremi opposti dell'Oceano Atlantico e recentemente anche dell'Australia occidentale.
Una tale distribuzione, fortemente irregolare, suggerisce che queste creature abbiano avuto origine in un'epoca in cui ancora i continenti non esistevano e le placche terrestri erano unite.

Ma se i ricercatori ritrovano specie simili in punti diversi della Terra, a volte succede anche che determinate specie vengano individuate solo in ambienti specifici e in nessuna delle altre grotte studiate al mondo.
In questi casi l'inquinamento o la distruzione di un unico sito può portare all'estinzione di un'intera specie e avere ripercussioni sull'intero ecosistema della grotta.

ISAE Gesiella   ISAE Munidopsis   ISAE spelaeonicippe

Il congresso, organizzato in 6 sessioni, si prefigge lo scopo di far incontrare ricercatori e studenti di tutto il mondo che si occupano a diversi livelli di questi ambienti così affascinanti. Si discuterà di biologia evoluzionistica, biogeografia, microbiologia, ecologia, geologia, idrologia, archeologia, speleologia. Verranno esposti poster e presentate relazioni orali; si organizzeranno tavole rotonde e gruppi di lavoro.
Saranno invitati ricercatori, speleologi e subacquei di fama mondiale tra cui Deepak Kumaresan (Queen's University di Belfast), Diego Fontaneto (ISE-CNR), John Pohlman (istituzione Woods Hole), Angel Gines (Università delle Isole Baleari) e Martyn Farr (pioniere delle immersioni in grotta).
Sarà inoltre data l'opportunità ai partecipanti di scoprire la magia del Tunnel di Atlantide, che con i suoi 1500 metri è una delle grotte vulcaniche sotterranee più lunghe del mondo, e le meraviglie dell'Arcipelago Chinijo, un gruppo di piccole isole situate a nord-est di Lanzarote che con i suoi 700 km² forma il parco marino più grande d'Europa e che dal 1992 fa parte della rete delle Riserve della Biosfera dell'Unesco.

Logo isae

Queste le prossime scadenze:
Registrazione, sottomissione degli abstract e pagamento della quota di iscrizione entro il 1 settembre 2018

Martínez A., Gonzalez B. C., Nunez J., Wilkens H., Oromí P., Iliffe T. M., Worsaae K. Guide to the anchialine ecosystems of Jameos del Agua and Túnel de la Atlántida. 304 p. Lanzarote: Cabildo de Lanzarote, 2016.

FMCS 2018 International Meeting

Verbania - Teatro Maggiore
16-20 settembre 2018

Contatti:
Nicoletta Riccardi CNR-ISE - Tel:+39 0323 518300 - email: nicoletta.riccardi(at)cnr.it
Maggiori informazioni relative all'evento sono disponibili al link:
https://molluskconservation.org/EVENTS/2018-INTNL/2018_FMCS-INTNLMeet.html

La Freshwater Mollusk Conservation Society (FMCS), con sede negli Stati Uniti, rappresenta oggi l'unico punto di riferimento per gli interventi di conservazione dei molluschi d'acqua dolce, nonostante questi siano il gruppo faunistico a maggior rischio d'estinzione nel mondo, con circa il 70 % delle specie già gravemente compromesse. Sotto la spinta della Organizzazione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) si è deciso di estendere il ruolo guida della FMCS anche agli altri continenti organizzando il primo Congresso in Europa. Questo congresso, che si terrà a Verbania dal 16 al 20 settembre 2018, rappresenta il primo passo verso una "mondializzazione" di questa Società. Come tutti i primi passi, servirà a tracciare una via che tutti speriamo porti ad una sempre maggiore efficacia nella conservazione di queste specie "chiave" anche nelle aree più remote del mondo.

Queste le prossime scadenze:
Registrazione entro il 30 aprile 2018
Sottomissione degli abstract: 30 giugno 2018

fmcs

Dai laghi alpini alle foreste: un percorso transfrontaliero attraverso i siti LTER in Italia e Svizzera

Lago Paione Inferiore - Val Bognanco
2 settembre 2018

Contatti:
Michela Rogora, CNR-ISE - Tel:+39 0323 518300 - email: michela.rogora(at)cnr.it

Dal 2 al 5 settembre alcuni ricercatori dell'Istituto saranno impegnati nell'edizione 2018 dei Cammini della Rete LTER (Long-Term Ecological Research)

I Cammini LTER sono iniziative itineranti di comunicazione informale della scienza che la Rete LTER-Italia organizza dal 2015 per far conoscere le proprie attività a un ampio pubblico. Quest'anno sono previsti due cammini, entrambi percorsi a piedi, che hanno come tema centrale l'impatto a lungo termine dell'uomo sugli ecosistemi montani.

Il cammino "Dai laghi alpini alle foreste: un percorso transfrontaliero attraverso i siti LTER in Italia e Svizzera" unirà il sito di ricerca della rete LTER Italia Laghi Paione, in Val Bognanco, al sito forestale Visp nel Canton Vallese, in Svizzera. L'evento è organizzato in collaborazione con i colleghi svizzeri del Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research (WSL).
Il Cammino partirà il giorno 2 settembre dalla Val Bognanco, dove presso il Lago Paione Inferiore si terrà una giornata aperta al pubblico che darà la possibilità a tutti gli interessati di partecipare e assistere ad una dimostrazione di che cosa vuol dire campionare e monitorare un lago alpino.
La giornata sarà inoltre preceduta da una serata a Domodossola, sabato 1 settembre, durante la quale verranno illustrate le attività della rete LTER e le tappe e le finalità di questo cammino

Loghi cammini LTER

Maggiori informazioni relative all'evento sono disponibili al link:
Cammini della Rete LTER: http://www.lteritalia.it/cammini2018
IV Edizione Cammini LTER - sito eventi CNR: https://www.cnr.it/it/evento/15819
Swiss Federal Institute for Forest, Snow and Landscape Research: https://www.wsl.ch/en.html
LTER Italia: http://www.lteritalia.it/; https://www.facebook.com/lteritaly/

Ecologia dell'antropocene

Verbania Intra (VB) - Biblioteca Civica 'Pietro Ceretti' - Via Vittorio Veneto n. 138
28 marzo 2018 - ore 17.30

Contatti:
Marina M. Manca CNR-ISE - Tel:+39 0323 518300 - email: m.manca(at)ise.cnr.it
Maggiori informazioni relative all'evento sono disponibili al seguente link

Ecologia dell'antropocene - Volantino

Sarà presentato mercoledì 28 marzo alla Biblioteca di Verbania il libro "Ecologia dell'antropocene, La crisi planetaria provocata da un animale culturale". Saranno presenti gli autori SIlvana Galassi e Carlo Modenesi. Il libro verrà presentato da Marina Manca e Fabiola Ramoni.

L'Antropocene vede l'uomo come principale responsabile della distruzione della biodiversità, da cui dipende la sua stessa sopravvivenza. Al contempo, assiste anche alla nascita di ideologie e movimenti ispirati a un nuovo concetto di sviluppo non più basato esclusivamente sulla produzione e il consumo di beni materiali.
Il libro si apre con una riflessione sulle conseguenze ambientali e sociali delle rivoluzioni tecnologiche basate sull'impiego delle riserve fossili che hanno determinato un repentino cambiamento dei sistemi produttivi e nuove forme di colonialismo.
Le radici del fallimento dell'attuale modello di sviluppo vengono individuate nella cieca fiducia nella tecnologia come soluzione a ogni esigenza umana e nella sottovalutazione della complessità degli ecosistemi naturali.